“Tecnologia e riabilitazione”, corso di formazione Ausl a palazzo Farnese

Guido MBLa SIMFER sui media

Palazzo Farnese

Appuntamento con la formazione, sabato 18 maggio alle 9 nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese, in piazza della Cittadella 29 a Piacenza. Al centro dell’evento il tema dell’innovazione tecnologica, valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici. “Tecnologia e riabilitazione: le sfide del futuro!” il titolo del corso, al centro il tema della health technology. L’evento è organizzato dall’Ausl di Piacenza, ALICe (Associazione per la lotta all’ictus celebrale), Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) col patrocinio Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) e Span (Società degli psicologici dell’area neuropsicologica).

La tecnologia in riabilitazione ha fatto passi da gigante negli ultimi anni ed è tutt’ora in continua evoluzione. Per tale motivo induce sostanziali modificazioni nella pratica clinica e, di conseguenza, anche nella ricerca. Un punto di riferimento per i nostri cittadini è il polo riabilitativo di Fiorenzuola, dove ormai da due anni, si è investito in tecnologia, formazione del personale continua per permettere a fisiatri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, infermieri, logopedisti e neuropsicologi di fornire un servizio completo ai pazienti che affrontano un percorso di degenza e successivamente ambulatoriale o domiciliare. La struttura è suddivisa in tre piani: il primo piano è la sezione respiratoria e ortopedica, secondo piano unità spinale, terzo piano sono ricoverati i pazienti neurologici classici (vedi ictus) e anche coloro con esiti di grave cerebrolesione acquisita (GRACER) e chi ha subito un grave arresto cardiaco o un trauma cranico.

L’integrazione della tecnologia con le usuali tecniche genera possibili e nel contempo affascinanti soluzioni di cambiamento in ambito diagnostico, terapeutico e di outcome, senza però mai perdere di vista la sostenibilità sociale ed economica. Ciò deve però avvenire nel pieno rispetto della medicina della persona rispetto alla più “facile” medicina d’organo. Vista la complessità occorre certamente sviluppare un’adeguata formazione degli operatori sanitari il più possibile in armonia con l’evoluzione delle tecnologie e occorre parallelamente anche un cambiamento culturale per sfuggire alla tecnofobia e non cadere nella tecnofilia. Dunque le sfide sono tante ed intriganti: fare un punto della situazione è doveroso per ripartire con sempre maggior slancio e fiducia all’interno di un nuovo sapere scientifico. Da qui, l’esigenza di approfondire gli argomenti voluti dai responsabili dell’evento: Roberto Antenucci e Giuseppe Rocca.

Durante il convegno verranno descritti alcune delle strumentazioni utilizzate come l’utilizzo dell’esoscheletro per camminare o la rieducazione degli arti superiori attraverso un braccio bionico, oppure l’utilizzo della CAA (comunicazione aumentativa alternativa) per il recupero del linguaggio perso, le nuove tecnologie per la rieducazione della disfagia e la neuromodulazione, per arrivare, infine, all’utilizzo anche in questo campo dell’intelligenza artificiale nel percorso riabilitativo. La tecnologia potrà un domani sostituire l’uomo? La risposta è no, ne sono convinti gli stessi organizzatori. Anche se la tecnologia sta andando avanti a passi da gigante, non potrà mai sostituire l’operato dell’uomo. Ascoltare il paziente è metà della cura, è impensabile che un robot possa fare tutto, davanti ai professionisti sanitari ci sono individui, ogni persona ha una variabilità genetica e le modalità di cura sono diverse in base anche a come ogni paziente reagisce alle cure proposte.

Per maggiori informazioni scrivere alla segreteria organizzativa: ginevrabarbieri07@gmail.com. Per i dipendenti del Servizio Sanitario Regionale iscrizione tramite WHR/GRU – Formazione – Corsi prenotabili corso 5563.1, Provider ECM:PG20120105752: Ausl di Piacenza. E’ stato richiesto l’accreditamento ECM per tutte le professioni, massimo 100 posti disponibili. Dopo l’interessante giornata di formazione, tutti i partecipanti e i cittadini sono invitati, a partire dalle ore 21, al concerto benefico a favore di A.L.I.Ce. Piacenza da parte del Coro InCanto Libero, presso il Salone Monumentale di Palazzo Gotico, con la partecipazione straordinaria di un gruppo di pazienti di A.L.I.Ce. con esiti di ictus.

 

fonte: PiacenzaSera