SIMFER tra i finalisti del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2023

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Casi finalisti del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2023
L’iniziativa crea occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti di utilizzo del digitale come leva di innovazione e miglioramento nel mondo della Sanità.

 

9 finalisti al Premio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano

Il 18 maggio 2023 saranno proclamati i vincitori per ciascuna categoria in occasione del Convegno “Sanità digitale: vietato fermarsi!”

I casi finalisti selezionati nella categoria “Servizi di Telemedicina” sono:

  • L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara con il progetto “La Telegestione e la Telerefertazione dell’imaging medicale non radiologico applicate allo Screening della Retinopatia Diabetica”, che consiste nello sviluppo del servizio di Telerefertazione attraverso l’introduzione di un Retinografo digitale al fine di garantire ai pazienti diabetici un accesso più sicuro al percorso di prevenzione, diagnosi e cura delle complicanze oculari. Da febbraio 2022 a ottobre 2022 sono state eseguite e refertate 118 Retinografie presso la Casa di Comunità di Codigoro, corrispondenti a 8 esami svolti a settimana.
  • La Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale dei Tumori” con il progetto “Ambulatorio Virtuale”, in collaborazione con Xenia Reply, che prevede l’adozione di una piattaforma di Telemedicina per mettere in collegamento il paziente oncologico e l’equipe di professionisti sanitari coinvolti nel percorso di cura. La piattaforma permette di svolgere Televisite, oltre alla consultazione, il caricamento e il download di documenti relativi alle prestazioni effettuate. Attraverso la piattaforma sono state erogate oltre 2.000 Televisite per pazienti oncologici adulti, da parte di 10 unità operative. Si è avuto un aumento della quota dei pazienti fuori regione, che dal 39% nel 2021 è passata al 47% nel 2022.
  • TrentinoSalute4.0 con il progetto “Nuovo modello aziendale di Teleconsulto e Telecooperazione: il servizio ABILITA”, che, per evitare gli spostamenti non necessari da parte dei pazienti fragili delle RSA che necessitano di una valutazione accurata per la richiesta di ausili in comodato d’uso (es. sedie a rotelle, protesi), ha previsto lo sviluppo di un servizio di Telecooperazione per mettere in collegamento gli specialisti dell’ospedale, gli operatori delle RSA e il paziente. La prima versione della soluzione è stata completata a ottobre 2022 ed è utilizzata da 10 RSA, che hanno effettuato oltre 30 richieste in Telecooperazione.

La categoria “Analisi dei dati per il supporto alle decisioni” vede inclusi come finalisti:

  • L’Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino con il progetto “Clinical Data Platform” che ha visto la realizzazione di una piattaforma unica per l’archiviazione e l’elaborazione di dati al fine di valorizzare l’enorme patrimonio informativo prodotto negli anni di attività dei due Istituti. La piattaforma, a regime da dicembre 2022, raccoglie i dati di più di 1 milione e 600.000 pazienti, quasi 900.000 referti di Anatomia Patologica, nel caso dell’Istituto Europeo di Oncologia, e 537.000 referti di Radiologia provenienti dal Centro Cardiologico Monzino. La soluzione permette l’archiviazione di oltre 100.000 referti relativi a interventi e a più di 10.000 ricoveri di Terapia Intensiva.
  • La Regione Abruzzo con il progetto “Soluzione di gestione evoluta dei dati e degli indicatori sanitari per il supporto decisionale e la programmazione sanitaria” svolto in collaborazione con DXC Technology Italia, che ha visto l’utilizzo di una piattaforma di Data Analytics per il monitoraggio continuo dei servizi sanitari erogati ai cittadini della Regione. L’iniziativa prevede due principali ambiti di lavoro: il Rapporto SDO per la rappresentazione dell’offerta ospedaliera, attraverso l’identificazione di 9 indicatori di efficacia, efficienza, appropriatezza e qualità, e il Nuovo Sistema di Garanzia, ovvero una dashboard dinamica costituita da una serie di KPI relativi ai tre macro-livelli di Assistenza (Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, Distrettuale, Ospedaliera), ai singoli LEA ad essi afferenti e ai PDTA.
  • La Regione Puglia con il progetto “Sm@rtScreening”, in collaborazione con Maps Healthcare, che ha l’obiettivo di mettere a disposizione una piattaforma multicanale per una migliore coinvolgimento della popolazione target degli screening oncologici. La piattaforma offre al cittadino servizi personalizzati, oltre che informazioni qualificate su obiettivi e vantaggi degli screening. È stato inoltre sviluppato un cruscotto di Business Intelligence per la raccolta e l’analisi dei dati attraverso la determinazione di una serie di indicatori utili allo sviluppo della reportistica di adesione e alla valutazione dell’estensione dei programmi di screening.

I finalisti nella categoria “App e soluzioni a supporto dei pazienti” sono:

  • La Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati con il progetto “StomyCraft” che consiste nell’utilizzo di un videogioco in grado di simulare la gestione del presidio sanitario per i pazienti pediatrici stomizzati. Il gioco ha l’obiettivo, da un lato, di informare il bambino riguardo all’alimentazione adatta alla propria condizione medica e, dall’altro, di promuovere la condivisione di esperienze con persone con la stessa patologia. Tra i benefici identificati durante la fase di sperimentazione, si è riscontrato un miglioramento nella capacità di accettazione della condizione e, di conseguenza, un impatto positivo sulla qualità della vita del paziente.
  • La Regione Molise con il progetto “QuotidianaMente” che sfrutta la tecnologia della Realtà Virtuale per simulare, in modalità interattiva, scenari di vita quotidiana per una persona affetta da Disturbi dello Spettro Autistico e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. La piattaforma consente all’utente di interagire nello spazio virtuale tramite un apposito visore e di gestire movimenti manuali attraverso specifici device (controller). L’iniziativa ha previsto l’installazione di quattro postazioni, anche mobili, nelle scuole o nei centri riabilitativi e diurni gestiti dalle Cooperative che assistono con persone con disabilità.
  • La Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa con il progetto “Kalanit Rehab”, che consiste nello sviluppo di una App certificata come dispositivo medico per supportare il paziente con lombalgia e cervicalgia non specifiche (es. dovuti allo stile di vita sedentario) nell’esecuzione di esercizi riabilitativi. L’applicazione si basa su un algoritmo di Intelligenza Artificiale che guida il paziente a posizionarsi correttamente di fronte al dispositivo utilizzato (es. tablet, smartphone) ed è in grado di tracciare la corretta esecuzione dei movimenti, senza l’ausilio di dispositivi o sensori indossabili. L’App è accessibile anche dal professionista sanitario che può visualizzare il Diario clinico e i progressi del paziente nel tempo.
  • link al progetto
  • link a Google Play
  • link ad APP store

In occasione del Convegno finale di presentazione dei risultati della Ricerca 2023, a partire dalle 14.00, saranno presentati i casi finalisti e una giuria qualificata voterà in diretta il vincitore per ciascuna categoria.

 

link: https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/casi-finalisti-premio-innovazione-digitale-sanita-2023

 

 

CONVEGNO SANITÀ DIGITALE
SANITÀ DIGITALE: VIETATO FERMARSI!
18/05/2023 (10:00 – 16:00)

Milano e Online Streaming
La partecipazione è gratuita previa iscrizione

informazioni per la partecipazione

dalle ore 14:00, ci sarà la presentazione dei casi finalisti e consegna del Premio Innovazione Digitale in Sanità