Riabilitazione, come il cibo può aiutare il recupero – 12.09.2019

Guido MBLa SIMFER sui media

Al Rizzoli di Bologna il congresso delle scuole di specializzazione in medicina fisica e riabilitativa. Tra i temi affrontati, il ruolo delle proteine nel rafforzamento dei muscoli

Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2019 alle 17:15
Nella foto Lisa Berti con Pietro Fiore, Ferdinando Giannone, Mario Cavalli e Marco Storchi
Nella foto Lisa Berti con Pietro Fiore, Ferdinando Giannone, Mario Cavalli e Marco Storchi

Bologna, 12 settembre 2019 – Oggi al Centro di Ricerca dell’Istituto Ortopedico Rizzoli si è tenuto il Congresso Nazionale delle Scuole di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa, promosso dalla Scuola dell’Università di Bologna diretta dalla professoressa Lisa Berti. Giovani medici fisiatri provenienti da tutta Italia hanno fatto il punto sulla ricerca e delineato nuovi orizzonti di cura, con un focus sull’importanza degli stili di vita e in particolare sull’alimentazione.

“Quando si affronta un percorso di riabilitazione, con il corpo sottoposto a una richiesta di prestazioni supplementare rispetto all’ordinario, quello che mangiamo influisce notevolmente sui risultati che è possibile raggiungere – spiega Berti. – È necessario quindi per noi fisiatri approfondire il tema, incrociando le nostre competenze clinico-scientifiche con quelle degli esperti di nutrizione, per arrivare a definire modalità scientificamente fondate attraverso le quali fare dell’alimentazione un aiuto effettivo per il recupero funzionale, durante tutte le fasi del percorso di riabilitazione e nei differenti ambiti in cui ci troviamo ad agire, ad esempio quello ortopedico, neurologico e sportivo.”

Tra i temi affrontati, il ruolo delle proteine nel rafforzamento dei muscoli durante il percorso riabilitativo e i differenti alimenti da cui ricavarle, ad esempio lo yogurt greco oltre ai più consueti quali carne, pesce, uova e formaggio: il dottor Ferdinando Giannone, biologo nutrizionista, responsabile del Progetto Crunch del Policlinico Sant’Orsola, ha presentato alcuni degli ultimi studi in proposito.

Nella foto: Al centro Lisa Berti, a sinistra Pietro Fiore, presidente SIMFER-Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa e il nutrizionista Ferdinando Giannone, a destra il direttore generale del Rizzoli Mario Cavalli e Marco Storchi, direttore dell’Unità di Servizi alla Persona del Sant’Orsola.

fonte:www.ilrestodelcarlino.it

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