Position Paper SIMFER “criteri accesso alla degenza”

Guido MBHome, News Simfer

CRITERI DI ACCOGLIMENTO e GESTIONE DEL RICOVERO ORDINARIO IN RIABILITAZIONE INTENSIVA NELLA
FASE 2 POST-EMERGENZA COVID19
Indicazioni ad interim
A Cura del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER), approvato nella seduta del 29 MAGGIO 2020
L’emergenza COVID19 che ha sconvolto la Sanità Italiana, soprattutto delle grandi aree del nord Italia, ha obbligato i servizi esistenti come le riabilitazioni ospedaliere e territoriali a modificare anche profondamente le loro modalità operative ed a impegnarsi per cercare di rispondere ai nuovi importanti bisogni sanitari dei pazienti colpiti dalla pandemia; in molte realtà i reparti di degenza di Medicina Riabilitativa, pubblici ed anche privati accreditati, sono stati temporaneamente convertiti in strutture dedicate ai malati COVID 19.
In queste settimane, nella fase post-emergenziale della pandemia COVID19, si stanno evidenziando un numero crescente di persone “guarite” da Covid19 con condizioni cliniche disabilitanti, anche gravi, che per periodi lunghi richiederanno una presa in carico riabilitativa complessa e coinvolgente tutti i setting assistenziali, dalla degenza ospedaliera, alla assistenza territoriale, ambulatoriale e domiciliare.
È dunque lecito aspettarsi un incremento esponenziale delle necessità riabilitative, sia dei pazienti con esiti disabilitanti legati al Covid19, ma anche per altre patologie “non COVID” che non hanno ricevuto adeguate cure per la situazione emergenziale e la ristrutturazione della rete sanitaria a cui ci ha costretto l’epidemia da SARS-CoV-2.
Per il setting ambulatoriale e domiciliare la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione (SIMFER) ha già prodotto un documento di indicazioni ad interim per la protezione di utenti e operatori sanitari negli interventi di Medicina Fisica e Riabilitativa nei setting ambulatoriale e domiciliare.
Vista la attuale ripresa di gran parte delle attività ordinarie degli ospedali e considerato il contestuale ritorno al proprio ruolo originale di quasi tutti i reparti di degenza di Medicina Fisica e Riabilitativa, obiettivo del presente documento è fornire delle indicazioni riguardo ai criteri di accoglimento e di gestione del ricovero nelle strutture di riabilitazione intensiva, nel rigoroso rispetto di principi essenziali finalizzati al contenimento della diffusione del contagio, alla prevenzione di una sua ripresa ed a garantire la massima protezione di operatori sanitari e di utenti e caregiver. Il tutto tenendo presente le specifiche esigenze connesse alle differenze peculiari di un ricovero per presa in carico riabilitativa intensiva, rispetto ad un ricovero in un reparto per acuti.
Sulla base delle conoscenze attuali e dei risultati di una indagine qualitativa semi-strutturata, che viene riportata nei dettagli di seguito al presente documento, si forniscono delle indicazioni con differenti gradi di forza, che potranno essere implementate in modo variabile a livello locale in funzione della prevalenza contingente di COVID19 nell’area geografica di riferimento della struttura o di provenienza dell’utenza, in funzione della logistica di ciascuna unità operativa e comunque nel pieno rispetto delle indicazioni delle proprie autorità sanitarie locali, regionali e nazionali.
Le delle indicazioni fornite sono distinte per le seguenti due popolazioni di utenti:
a. Persone con disabilità di recente insorgenza, con necessità di ricovero in riabilitazione intensiva e con anamnesi patologica prossima negativa per malattia COVID 19 [gruppo NO-COVID] b. Persone dichiarate guarite da COVID19 e con una disabilità residua tale da rendere necessario un ricovero in riabilitazione intensiva [gruppo EX-COVID]

(link al documento)