“Fit4Med Rob”: aperti i bandi a cascata

Guido MBHome, News Simfer

Nell’ambito di “Fit for Medical Robotics” – l’iniziativa PNC coordinata dal Cnr che mira a rivoluzionare gli attuali modelli di riabilitazione e assistenza a persone con funzioni motorie, sensoriali o cognitive ridotte o assenti- sono aperti due bandi a cascata rivolti a imprese, Università e organismi di ricerca, aziende socio-sanitarie e associazioni del terzo settore, finalizzati al finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per lo sviluppo di prodotti, processi o servizi coerenti con le finalità del progetto.

Il primo bando, emesso dall’Università di Pavia, rientra nella Mission 1 del progetto, dedicata a Traslazione Clinica e Innovazione. Nello specifico, riguarda le seguenti tematiche:

–  1.1 Amputazione di arto superiore e chirurgia funzionale del moncone. Chirurgia del moncone e assistenza di protesizzati d’arto superiore.

– 1.2. Fase acuta di malattia. Profilazione in fase acuta di pazienti con Stroke o Malattie Neuromuscolari Acute da inserire nei protocolli di riabilitazione.

– 1.3 Fase subacuta di malattia. La riabilitazione mediante sistemi robotici e tecnologici in un modello di sistema integrato che sia orientato al trattamento multidominio nella fase subacuta dello Stroke.

1.4 Fase cronica di malattia. Riabilitazione robotica e tecnologica in pazienti con disabilità sensori-motoria e/o cognitiva in fase cronica.

Il testo del bando è consultabile in dettaglio al link https://alboufficiale.unipv.it/files/005292092-UNPVCLE-7e09bb4a-9ab3-4772-ba05-6c1799fde756-000.pdf : la deadline per la partecipazione è fissata alle ore 12.00 del 2 settembre 2024. Per esso, l’Università di Pavia -che ha in capo il coordinamento dello Spoke 1 di “Fit for Medical Robotics”, in cui la Mission 1 rientra-  ha messo a disposizione una prima tranche da 6 milioni di euro.

 

Il secondo bando -emesso dal Cnr-Stiima – ricade nella Mission 2, dedicata a Piattaforme Biorobotiche & Tecnologie Digitali Alleate, che ha l’obiettivo di fornire health-care o personal-care robots appositamente adattati ai bisogni non soddisfatti dei gruppi target, per condurre gli studi clinici del progetto. Per tale bando, pubblicato in dettaglio sul sito dell’Unità relazioni con il pubblico dell’Ente al link https://www.urp.cnr.it/node/9365, è a disposizione una prima tranche da 7,5 milioni di euro per le seguenti tematiche:

– 2.1 Sistemi di Functional Electrical Stimulation

-2.2 Robot o tecnologie assistive/riabilitative domiciliari (tele-rehab, continuum of care)

-2.3 Tecnologie di monitoraggio dello stato attentivo durante l’esercizio riabilitativo

-2.4 Robot pediatrici

-2.5 Robot occupazionali

La deadline per la partecipazione è fissata alle ore 18.00 del 31 agosto 2024.

 

La partecipazine ai  bandi è aperta a:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), che concorrono in modalità singola o collaborativa, aventi parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
  • Grandi Imprese (GI), nella sola modalità collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI. Il costo sostenuto dalle GI non potrà essere  omplessivamente maggiore del 70% del costo totale del progetto;
  • le Università italiane Statali;
  • le Università italiane non Statali legalmente riconosciute ed accreditate MUR;
  • gli Organismi di Ricerca (OdR) italiani, come definiti ai sensi del punto 1.3, lettera (ff) della nuova Disciplina RSI di cui alla comunicazione C (2022) 7388 del 19 Ottobre 2022.
  • ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali) e Associazioni del Terzo Settore

 

“Fit for Medical Robotics” – Con un finanziamento complessivo di 126 miliogi di euro, “Fit for Medical Robotics” e l’iniziativa PNC che mira a rivoluzionare gli attuali modelli di riabilitazione e assistenza a persone di tutte le età con ridotte o assenti funzioni motorie, sensoriali o cognitive, attraverso l’uso di opportune tecnologie (bio)robotiche, delle tecnologie digitali alleate e di paradigmi di “continuità della cura” in tutte le fasi del processo di riabilitazione, dalla prevenzione fino all’assistenza domiciliare nella fase cronica.

Ciò sarà possibile a partire dall’identificazione dei bisogni non soddisfatti dei pazienti e degli operatori sanitari, da affrontare con tecnologie (bio)robotiche/bioniche attuali e innovative, attraverso studi clinici multicentrici concepiti congiuntamente da bioingegneri e clinici coinvolti. Il paradigma di continuità di cura partirà dalla prevenzione e comprenderà tutte le fasi della malattia, dalla fase acuta (al letto del paziente) a quella cronica (riabilitazione domiciliare), contribuendo alla definizione di nuovi protocolli di pre-riabilitazione e di strumenti diagnostici rivolti a individui fragili o lavoratori esposti a malattie professionali o stress ripetitivi.

“Fit for Medical Robotics”  si concentra sia sulle tecnologie già disponibili ma non ancora completamente validate, che su quelle emergenti o nuove idee da esplorare nel corso dell’Iniziativa. Pertanto, saranno oggetto di studio tutti quei nuovi materiali, gli algoritmi, i sensori e gli attuatori intelligenti, così come le fonti di energia sostenibili, in grado di superare i limiti fisici e tecnologici dell’attuale generazione di robot biomedicali. Gli sforzi clinici, scientifici e tecnologici saranno di pari passo accompagnati da iniziative in ambito politico, normativo e organizzativo al fine di favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale atto a incorporare (in modo sostenibile) le attuali e future tecnologie nel sistema sanitario e a sostenere l’innovazione che esse porteranno. A tal fine, l’iniziativa è organizzata in tre Missioni (Mission) di ricerca interconnesse:

•          Mission 1: Clinical Translation & Innovation (Traslazione Clinica e Innovazione);

•          Mission 2: Biorobotic Platforms & Allied Digital Technologies (Piattaforme Biorobotiche & Tecnologie Digitali Alleate);

•          Mission 3: Next Generation Components (Componenti di Nuova Generazione).

Coordinato dal Cnr, “Fit for Medical Robotics” riunisce 25 partner, di cui 11 Università e Centri di ricerca, 11 IRCCS e Centri clinici e 3 realtà industriali.

Per informazioni:
Emilio Fortunato Campana
direttore Cnr-Diitet e presidente della Fondazione hub “fit4medrob”
emiliofortunato.campana@cnr.it

 

fonte: CNR