Fisiatria Interventistica

dvoo5 Documenti SIMFER, Progetti

Carissimo/a Collega,

con grande piacere ed entusiasmo Ti invio sotto linkato il questionario finalizzato al censimento di tutti gli iscritti SIMFER sulla “fisiatria interventistica” con l’obiettivo di meglio definire la diffusione della pratica di tali metodiche a livello nazionale.Le tecniche antalgiche mini-invasive sono infatti in rapida evoluzione e diffusione.

Le indicazioni e le relative procedure coinvolgono una sempre più ampia popolazione di pazienti affetti da patologie croniche disabilitanti. E’ di conseguenza in rapido aumento anche la richiesta di prestazioni riabilitative postintervento. Inoltre alcune di queste tecniche, e mi riferisco in particolare alle procedure applicate in ambito osteo-artro-muscolare, sono ampiamente alla portata del Fisiatra, la figura professionale più idonea a poter inserire questa “fase antalgica” in un più ampio progetto riabilitativo. La cultura anglosassone ama definire la fisiatria “chirurgica” (Interventional Physiatry) come “una branca terapeutica della medicina concentrata sulla diagnosi e sul trattamento delle patologie della colonna vertebrale. Essa utilizza procedure quali blocchi nervosi, infiltrazioni intrarticolari, infiltrazioni epidurali, anuloplastica elettrotermica intradiscale, infiltrazioni dell’articolazione sacro-iliaca, ablazione nervosa, discografia lombare e blocchi simpatici” (Falco FJE, Narrow CM, Carbon JR, Martinez G, Frey MR. Fisiatria Invasiva. Secrets in Medicina Fisica e Riabilitazione. Cuzzolin Editore, 2005, 595-615).

L’orizzonte mi pare quindi ampio, tecnicamente stimolante e prezioso per il nostro bagaglio culturale. Per questo la Tua risposta arricchisce di importanti informazioni la nostra società scientifica dettando le strategie più opportune in ambito di politica sanitaria, anche in relazione alla legge n° 38 del 15 marzo 2010 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” che promuove trasversalmente la cultura della lotta contro il dolore, con percorsi assistenziali multidisciplinari, sottolineando una necessaria disponibilità di figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo della terapia del dolore.

Peraltro la compilazione del questionario allegato richiede davvero pochi secondi! Grazie.

Certo della Tua collaborazione, porgo i più cordiali saluti.

                                                                                  Dr. Carlo Mariconda

link per partecipare al questionario