Consensus Conference CICERONE – Riabilitazione assistita da robot: pubblicato il documento finale conclusivo

Guido MBHome, News Simfer

 

 

 

 

 

 

PUBBLICATO IL DOCUMENTO FINALE CONCLUSIVO

All’inizio del 2022, la Giuria della Conferenza di Consenso CICERONE ha concluso ed approvato il documento finale.

CICERONE è un’iniziativa per ora unica, nel suo genere, a livello mondiale. L’Italia è uno dei paesi in cui la ricerca sullo sviluppo di dispositivi robotici per la riabilitazione ha conosciuto il maggiore incremento negli ultimi anni, e in cui è già presente un grande numero di dispositivi nelle strutture sanitarie.

Nel nostro paese queste tecnologie sono incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza dal 2018, con l’inserimento nel nomenclatore delle prestazioni specialistiche riabilitative erogabili dal SSN. Purtroppo, queste disposizioni non sono ancora state compiutamente applicate, anche per la mancanza di indicazioni uniformi sulle modalità operative con cui inserirle nella pratica clinica corrente.

È proprio questo uno dei motivi che hanno portato all’organizzazione della Conferenza; si rilevano disomogeneità e discrepanze nei criteri e nelle metodologie pratiche di impiego clinico di queste tecnologie, nei contesti organizzativi in cui esse sono erogate, nella valutazione dei loro esiti. Manca in sostanza un quadro complessivo e condiviso di riferimento, che possa chiarire i molti diversi aspetti di cui tener conto perché queste tecnologie siano integrate nell’offerta riabilitativa in modo efficace, stabile, sicuro ed accettabile da parte di tutti i diversi soggetti coinvolti.

Proprio dare una iniziale risposta a questi problemi, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) e la Società Italiana di Riabilitazione (SIRN) hanno promosso l’organizzazione della Conferenza.

 

Con profonda soddisfazione mettiamo il documento a disposizione di tutti, attraverso la pubblicazione sul nostro sito. Saranno intraprese ulteriori iniziative per la diffusione dei risultati della Conferenza, con l’auspicio che essi possano influenzare positivamente   l’impiego di questi dispositivi in tutti i settori della riabilitazione, garantendo interventi appropriati, efficaci, tempestivi per i pazienti, formazione adeguata degli operatori, equità  e sicurezza di accesso ai servizi grazie ad un quadro normativo chiaro e affidabile, nonché un adeguato flusso di risorse alla ricerca e  di supporto agli investimenti.

 

L’organizzazione ed i risultati della Conferenza

 

Il Comitato Promotore era composto da rappresentanti della SIMFER (Paolo Boldrini e Donatella Bonaiuti) e della SIRN (Stefano Mazzoleni e Federico Posteraro)

Il Comitato Tecnico Scientifico era composto da:

  • Esponenti di Istituzioni di ambito sanitario
  • Rappresentanti di Società Medico Scientifiche ed Associazioni di Professionisti di area riabilitativa ,
  • rappresentanti di area Bioingegneristica,
  • esponenti delle Associazioni di Persone con Disabilità,
  • rappresentanti del mondo delle imprese del settore
  • esperti di area economica, bioetica e di Health Technology Assessment

Sono stati inoltre costituiti 9 gruppi di lavoro con il compito di raccogliere materiale e preparare una sintesi delle informazioni disponibili per sottoporle ad una Giuria multidisciplinare composta da esponenti scelti per la loro autorevolezza e competenza.

Il lavoro preparatorio di raccolta documentale, analisi e discussione è durato circa tre anni, superando le molte difficoltà dovute all’epidemia di COVID19, ed ha visto il coinvolgimento di circa duecento persone fra clinici, ricercatori, programmatori, amministratori, utenti e loro famigliari, esperti in ambito tecnologico, giuridico e bioetico, esponenti del mondo della produzione. All’iniziativa ha partecipato, con supporto sia scientifico che logistico, l’Istituto Superiore di Sanità.

Sulla base dell’accurata raccolta documentale da parte di nove gruppi di lavoro, e dopo numerosi incontri di approfondimento, la giuria multidisciplinare di esperti ha elaborato il documento conclusivo, riguardante:

  • Definizioni e criteri di classificazione dei dispositivi;
  • Il loro impiego clinico nelle più frequenti condizioni disabilitanti di origine neurologica;
  • I modelli teorici di riferimento per lo sviluppo e l’utilizzo clinico, e le prospettive della formazione e della ricerca;
  • I contesti organizzativi appropriati per il loro impego;

Gli aspetti normativi e le implicazioni sociali, etiche e giuridiche.

il documento finale

il documento finale in versione ridotta in italiano e in inglese