SIMFER - Società italiana di medicina fisica e riabilitazione, riabilitazione, medicina, recupero funzionalita motorie

giugno 2009

La SIMFER è stata convocata per un parere sulla definizione delle tariffe delle prestazioni riabilitative ospedaliere e ambulatoriali nonché degli ausili ortesi e protesi. E' stata avviata una larga consultazione con tutti gli organi dirigenti nazionali ed una ampia discussione in UdP, e con le segreterie regionali nonché con i dirigenti del SIMMFiR , ricevendo una totale convergenza .Sono state inoltre contattate altre associazioni, tra cui l’ANISAP.

. I punti salienti della risposta inviata dalla SIMFER al Ministero della Salute sono stati i seguenti:

 

 

  • le tariffe (codice 56) per riabilitazione ospedaliera , ferme al 1992, sono  giudicate sotto remunerative mentre si ritiene necessario un aumento delle stesse che devono essere anche   maggiorate per pazienti con comorbilità e disabilità complesse

 

  • giudizio negativo sulla determinazione della soglia per i ricoveri riabilitativi mentre si propongono valori soglia da relazionare alla  complessità dei singoli casi;

 

 

  • giudizio negativo per le riduziuoni previste a carico dei day hospital, per il rischio di interrompere la filiera terapeutica

 

  • Le tariffe ambulatoriali giudicate inferiori ai costi ed ancora collegate alla singola prestazione ribadendo che  la proposta della simfer è per la strutturazione di un sistema a  pacchetti di prestazioni. all’interno di un Progetto riabilitativo individuale, soggetto a verifica dopo il periodo di intervento, sulla base di indicatori certi e con procedure ben codificate .

Si è evitato di  sviluppare calcoli economici sulle singole voci in mancanza di indicazioni precise, ribadendo che la  strutturazione in pacchetti  è garanzia, in uno, di appropriatezza, verifiche e congruità economica.

 

  • Si richiede la possibilità ricovero per persona mielolesa aggravata a tariffa piena anche in reparto che non lo ha avuto in carico in emergenza.

 

 

Tra le proposte del Ministero, si è ritenuto apprezzabile invece il tentativo di valorizzare i settori che affrontano situazioni di particolare criticità e che si confrontano con gravi disabilità, come per le gravi cerebro lesioni e le lesioni midollari, anche se tuttora la tariffa proposta potrebbe essere sottoremunerativa se confrontato con un casa-mix dove sia assoluta l’incidenza di casi in fase acuta.

 

 

Data di inserimento: 11/06/2009
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