
Dopo una prima fase sperimentale di messa a punto del sito da mese di marzo è stata attivata una nuova fase che prevede la realizzazione di un'area dedicata ai soci e dei miglioramenti che verranno apportati insieme al comitato di redazione che è ora completo.
Il sito web opera in stretto rapporto con il Giornale italiano di Medicina Riabilitativa diretto dal Dott. Paolo Boldrini e che uscirà nella nuova veste editoriale fin dal prossimo numero.
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Solo il medico fisiatra, e non il fisioterapista, può prescrivere un Piano Terapeutico per ogni singolo paziente per la cura delle diverse patologie. Lo ha ribadito il Tribunale Amministrativo della Regione Puglia che con la sentenza depositata in segreteria il 19/01/2010 ha dato ragione alla Regione Puglia e all'Ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari, rappresentato dall'avvocato Michele Langiulli.
La Regione Puglia - precisa una nota dell'Ordine dei Medici di Bari - aveva stabilito con delibera di Giunta Regionale n. 826/2008 che l’accesso alle prestazioni di fisiocinesiterapia è stabilita dal medico di famiglia attraverso la prescrizione di una visita specialistica fisiatrica. Il fisiatra a sua volta, sulla base delle patologie presenti, prescrive un dettagliato piano terapeutico. Compito del fisioterpista è l’esecuzione del Piano Terapeutico.
L'A.I.F.I. (Associazione italiana fisioterapisti Puglia) aveva chiesto al TAR Puglia di annullare la delibera di Giunta Regionale n. 826/2008 contestando il principio secondo il quale solo il medico fisiatra può prescrivere un dettagliato piano terapeutico senza il coinvolgimento del fisioterapista.
Il Tar ha respinto "in quanto infondata" la richiesta espressa dall'A.I.F.I. (Associazione italiana fisioterapisti Puglia) affermando che “la deliberazione impugnata non incide per nulla su funzioni proprie del fisioterapista per il quale comunque resta fermo che non può prescrivere alcun piano terapeutico”
L'AIFI, inoltre, aveva contestato il mancato coinvolgimento della stessa Associazione nella stesura della delibera, ma il Tar ha stabilito che il provvedimento della Regione Puglia non riguarda una funzione propria del fisioterapista e quindi non c'è stata "alcuna lesione della sfera giuridica".
Resta quindi confermato che il compito di prescrivere piani terapeutici rientra esclusivamente tra i compiti del MEDICO.
"I pazienti devono poter contare su competenze specifiche e distinzione di ruoli e compiti” – affermano all’Ordine dei Medici di Bari – “per questo siamo molto soddisfatti della sentenza del TAR Puglia. Il Tribunale ha chiarito che la delibera della Regione Puglia va nella giusta direzione e stabilisce una corretta distinzione di competenze, che va a vantaggio solo ed esclusivamente dei pazienti".
Il brain storming è iniziato il 18 dicembre con gli interventi introduttivi del Ministro Fazio e del Sottosegretario Martini. Il Presidente della SIMFER, Prof. Fletzer ha evidenziato il ruolo propositivo della SIMFER per lo sviluppo della programmazione della Riabilitazione. Il sottosegretario Martini ha evidenziato la crescente


importanza della riabilitazione e la necessità del suo sviluppo. Il Ministro Fazio ha rilevato come nel patto della salute sia prevista un'espansione dei posti letto di riabilitazione a fronte di una diminuzione di quello degli acuti. Ha auspicato che i lavori del brainstorming suggeriscano proposte da inserire nel piano nazionale della riabilitazione.
SIMFER rende disponibili ai soci le caselle di Posta Elettronica Certificata del tipo: nomecognome@pec.simfer.it. Tali caselle PEC (caselle email di pari valore delle normali raccomandate) possono essere attivate direttamente dal singolo socio accedendo all'area SOCI con la propria username e password. Maggiori informazioni possono essere consultate a questo indirizzo:
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La sera dell’8 gennaio, ore 21, presso la Sala Estense, nel centro storico di Ferrara, vi sarà la proiezione di un cortometraggio realizzato grazie al suo entusiasmo, una vera opera d’arte e di auto-terapia. Avremo nella stessa serata la testimonianza dell’ex paziente, dei giovani cineasti, e di chi lo ha seguito nel percorso di recupero.
Il Ministero della salute ha attivato 3 commissioni relative alla disabilità e riabilitazione.
Il brain storming e il successivo impegno dei fisiatri integrerà il lavoro delle commissioni.